Maurizio Padovan è un musicista e ricercatore che, con Sì bella e perduta, trasforma musica e memoria storica in un racconto civile intenso e coinvolgente.
Il suo concerto multimediale unisce violino, voce narrante, immagini e filmati d’epoca per attraversare il dramma delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata e le utopie infrante del Novecento italiano.